Categorie
La Stampa Torino, rubrica

Il discendente del drago

David Zonta -Torino –

Sono quasi due anni che settimanalmente mi siedo alla scrivania, accendo il pc e inizio a scrivere di piante e fiori. Lo faccio con una certa sacralità e con azioni ripetute in religiosa sequenza: accendo la lampada da tavolo, appoggio la tisana alla mia sinistra, accendo il pc, mi scrocchio le dita e saluto Spennacchio, la pianta che quasi ormai ricopre me e la postazione.